Paolo Cognetti con la sua Fiat 600 del 1960
Paolo Cognetti

Paolo Cognetti

Informatico, appassionato di vintage a 360°, collezionista di oggetti vintage tra cui i computer che hanno cambiato un'epoca, una Fiat 600 del 1960 e una Fiat 1100 del 1955

«Mi sono chiesto più volte che cosa sia la passione e non vi ho trovato risposta. Perché la passione non si decifra, non si spiega, non si giustifica…
La passione, casomai, è tutto ciò che non fa sentire la fatica mentre se ne asseconda il richiamo ed è l'impermeabile da indossare per non inzupparsi di buonsenso…
E se la passione è l'orgasmo del quale non fare a meno prima che qualcun'altro possa giudicarci pur non sapendo nulla di noi, il suo sapore è ciò per cui si vive, per cui si ride, si piange…
Eh… ancora mi stupisco di come, nonostante tutto, il mio essere si nutra di passione per non disperdere il regalo della vita. Regalo che è l'unico pacchetto che valga davvero la pena di scartare prima di calarsi oltre il temuto sipario.» — Silvio Martellini

I primi anni e l'incontro con il Macintosh

Dopo il diploma da perito meccanico, Paolo si avvicina alla programmazione in Cobol e ha il suo primo vero contatto con l'informatica attraverso un mainframe IBM 370. Nel 1981 acquista il suo primo personal computer, uno Sinclair ZX81, ma è nel 1984 che avviene l'incontro destinato a segnare tutta la sua carriera: folgorato dalle immagini dell'appena annunciato Apple Macintosh pubblicate su una rivista specializzata, ne acquista uno dei primi esemplari arrivati in Italia, dando inizio a un legame con il marchio che dura ancora oggi.

Dal 1985 lavora presso una storica catena romana di negozi di informatica, ricoprendo diversi ruoli sempre legati al mondo Macintosh, dal supporto ai grandi clienti fino al ruolo di Product Manager. Nello stesso periodo collabora con Apple Italia come dimostratore, diventando uno dei primi "Mac Evangelist" italiani, e lavora a fianco di uno storico distributore di software e periferiche per i computer Apple.

Copertina di MCmicrocomputer, marzo 1984, con l'Apple Macintosh in prova

La stagione della grafica e del multimedia

Nel 1989, sviluppando alcune intuizioni nate dalla collaborazione con Gianni Boncompagni, con cui costruirà negli anni una profonda amicizia, fonda una società che per prima in Italia produce grafica interattiva in diretta televisiva con un Macintosh. I suoi contributi grafici accompagnano programmi diventati storici della televisione italiana, da "Domenica In" a "Non è la Rai" su Canale 5, fino a giochi televisivi andati in onda su reti nazionali. Lasciata quell'esperienza nel 1994, continua a collaborare come consulente informatico, realizzando tra i primi siti internet italiani dedicati a programmi televisivi.

Frame by Frame, il periodo televisivo

Frame by Frame in televisione, grafica interattiva in diretta con personaggio animato Articolo di rivista su Frame by Frame, intervista a Paolo Cognetti
Video in arrivo

La stagione del multimedia

Nel 1995 progetta e realizza, in collaborazione con Marcello Sabbatini, storico direttore di Autosprint e Rombo, l'opera "La leggenda della Formula 1" su CD-ROM, distribuita da SACIS (RAI) in sei lingue. Con Sabbatini lancia anche FaxMotor, un notiziario sul mondo dei motori che oggi definiremmo un antesignano dei moderni blog. Nello stesso anno collabora con Logan Bentley Lessona alla realizzazione di Made in Italy Online, un sito sui prodotti di moda italiani.

La leggenda della Formula 1, CD-ROM (1995)

FaxMotor, notiziario sul mondo dei motori Made in Italy Online, sito sui prodotti di moda italiani Copertina del CD-ROM La leggenda della Formula 1
Schermata dal CD-ROM La Leggenda della Formula 1

Schermata dal CD-ROM La Leggenda della Formula 1

Schermata dal CD-ROM La Leggenda della Formula 1

Schermata dal CD-ROM La Leggenda della Formula 1

Schermata dal CD-ROM La Leggenda della Formula 1

Schermata dal CD-ROM La Leggenda della Formula 1

La collaborazione con MCmicrocomputer

Dal 1997 al 1999 collabora con la rivista MCmicrocomputer come redattore del settore Macintosh e con Flashnet, uno dei primi Internet Service Provider italiani. Realizza inoltre i primi siti interne molto basilari per Rai e Rai Educational.

Articolo MCmicrocomputer su Apple iMac Articolo MCmicrocomputer, SMAU: cosa c'è da vedere Articolo MCmicrocomputer, La quiete dopo la tempesta

Il periodo del motociclismo

Nel 1998 progetta e realizza il sito istituzionale della Honda Italia Industriale che cura fino al 2009. Dal 2000 al 2007 attraverso il contatto con gli appassionati, che deriva dalla gestione del sito ufficiale, intuisce che c'è bisogno di un "qualcosa" di più aggregante per riunire i fedelissimi motociclisti Honda e così propone un progetto di aggregazione ufficiale. Con incarico della direzione Vendite e Marketing crea "Una Honda per Amico Clubs" e con questo "marchio" riunisce i vari Club sparsi per l'Italia. Nell'ambito delle iniziative della casa madre, organizza decine di raduni motociclistici, sia in pista che nel turismo stradale, su tutto il territorio nazionale. Per la prima volta in un grande, e riuscito, raduno presso l'Autodromo di Misano, riesce a tenere insieme migliaia di motociclisti Sportivi, Turistici, Customisti, Fuoristradisti e Scooteristi divisi di solito da sana rivalità di "campanilismo".

Raduno motociclistico Honda, moto e bandiere Honda Clubs Stand Honda al raduno, presentazione Raduno motociclistico Honda, moto parcheggiate
Premiazione sul palco durante un raduno Honda Motociclisti Honda in raduno serale Catalogo modelli Honda

La svolta verso la storia dell'informatica

Da appassionato di storia dell'informatica e collezionista, nel 2009, organizza l'evento commemorativo "Macintosh: una storia lunga 25 anni" presso il negozio InTown di Roma; partecipa a varie mostre tra cui nel 2011 "Comunicando", all'Ex Carcere di Avellino nell'ambito dei 150 anni dell'Unità d'Italia, e, nel 2012, "GameZero 5885", al Museo MACRO Roma; cura la parte espositiva dell'evento "A Tribute to Steve Jobs", tenutosi il 4 ottobre 2012 al Museo MAXXI di Roma, in occasione dell'anniversario della scomparsa del fondatore di Apple; e, nel 2013, quella dell'evento "1977-1987 Quando il computer divenne Personal" presso il Palazzo dei convegni di Jesi.

Comunicando, all'Ex Carcere di Avellino nell'ambito dei 150 anni dell'Unità d'Italia

"Comunicando", all'Ex Carcere di Avellino nell'ambito dei 150 anni dell'Unità d'Italia

1977-1987 Quando il computer divenne Personal, Palazzo dei convegni di Jesi

"1977-1987 Quando il computer divenne Personal" – Palazzo dei convegni di Jesi

25 anni di Macintosh, evento commemorativo

25 anni di Macintosh

Game Zero 5885, Museo MACRO Roma

Game Zero 5885 – Museo MACRO Roma

Gianni Boncompagni a A Tribute to Steve Jobs, Museo MAXXI di Roma

Gianni Boncompagni a "A Tribute to Steve Jobs" – Museo MAXXI di Roma

A Tribute to Steve Jobs, Museo MAXXI di Roma

"A Tribute to Steve Jobs" – Museo MAXXI di Roma

I primi eventi

Nel 2016, sfruttando la grande esperienza di aggregatore sviluppata nel settore dei Club Motociclistici, crea il gruppo Retrocomputer Club Roma, trasformato poi in Retrocomputer Club Italia. Riesce a coinvolgere molti gruppi di appassionati che fino a quel momento avevano "viaggiato" ognuno per proprio conto, pur realizzando belle manifestazioni e iniziative locali.

Organizza a Roma uno dei raduni nazionali più riusciti per il settore degli appassionati di storia dell'informatica e "Retrocomputing".

Primo Raduno Retrocomputer Club

Primo Raduno Retrocomputer Club

Microsoft Windows 10 Day

Microsoft Windows 10 Day

Microsoft Windows 10 Day

Microsoft Windows 10 Day

Microsoft Windows 10 Day

Microsoft Windows 10 Day

Il libro

Tra il 2016 e il 2020, progetta, scrive e coordina un gruppo di autori e realizza il libro "1977-1987 Quando il computer divenne Personal" che diventa presto un punto di riferimento per i collezionisti e per la divulgazione della storia dell'informatica personale, essendo interamente realizzato come libro divulgativo e non tecnico. Ottiene riconoscimenti anche da illustri personaggi della comunità statunitense e dal Computer History Museum di Palo Alto in California. La prefazione al libro è un enorme riconoscimento in quanto scritta da Federico Faggin inventore del Microprocessore. Il libro nel 2020 raggiunge la quarta edizione e, pur venduto per passaparola, raggiunge oltre 2500 copie stampate.

Copertina del libro 1977-1987 Quando il Computer divenne Personal, quarta edizione

Copertina del libro, quarta edizione

Con Alan Alcorn progettista Atari e inventore del primo Pong

Con Alan Alcorn progettista Atari e inventore del primo Pong

Con il Sottosegretario al MIUR Salvatore Giuliano

Con il Sottosegretario al MIUR Salvatore Giuliano

Len Shustek Presidente del History Computer Museum di Palo Alto

Len Shustek Presidente del History Computer Museum di Palo Alto

Con Steve Wozniak co-fondatore di Apple Computer

Con Steve Wozniak co-fondatore di Apple Computer

Federico Faggin progettista del primo microprocessore

Federico Faggin progettista del primo microprocessore

Con Lee Felsenstein uno degli uomini che ha fatto la storia del Personal Computer

Con Lee Felsenstein uno degli uomini che ha fatto la storia del Personal Computer

Con Gastone Garziera uno dei progettisti dell'Olivetti Programma 101 primo Computer Personale

Con Gastone Garziera uno dei progettisti dell'Olivetti Programma 101 primo Computer Personale

Con Nolan Bushnell fondatore di Atari e mente geniale per l'avvento dei videogame

Con Nolan Bushnell fondatore di Atari e "mente" geniale per l'avvento dei videogame

Divulgatore in TV

Paolo Cognetti a Rai Scuola, Digital World, con computer vintage

Nel 2017 viene chiamato da Rai Cultura per realizzare una serie di "pillole" inerenti la storia del Personal Computer all'interno della trasmissione Digital World di Rai Scuola. Gli oltre 30 interventi vengono poi rimontati in due puntate di estremo interesse disponibili sul sito della trasmissione Digital World su RaiPlay.

(Link nelle due miniature)

I Vintage Computer Festival Italia

Nello stesso anno è fondatore e Presidente dell'Associazione Culturale "Vintage Computer Club Italia" e porta la stessa, unica extra USA, ad entrare nell'orbita della Vintage Computer Federation. Organizza due grandi eventi (2018 e 2019) a Roma per la divulgazione della storia del Personal Computer, Il Vintage Computer Festival Italia, unici Vintage Computer Festival ufficialmente riconosciuti dalla Vintage Computer Federation fuori dagli Stati Uniti. I VCFI vedono una grande partecipazione di appassionati e di personaggi storici dell'informatica provenienti dalla Silicon Valley, venuti a raccontare le loro storie ai moltissimo visitatori. Specialmente l'edizione 2019 ha un grandissimo riscontro sui media e nei TG nazionali delle reti primarie. Nel 2020, vista l'insistenza degli appassionati per qualcosa che ricordi almeno il VCFI, la cui organizzazione è bloccata dalla maledizione dell'epidemia Covid, organizza velocemente il Virtual VCFI e, con grande soddisfazione, riesce a far connettere in una sola seduta online, dodici grandi menti dell'informatica degli anni 80 che intrattengono i partecipanti in una chiacchierata online memorabile.

Virtual Vintage Computer Festival 2020

Virtual Vintage Computer Festival 2020

Vintage Computer Festival 2019

Vintage Computer Festival 2019

In Rai a presentare il Vintage Computer Festival 2019

In Rai a presentare il Vintage Computer Festival 2019

Vintage Computer Festival 2018

Vintage Computer Festival 2018

Vintage Computer Festival 2018

Vintage Computer Festival 2018

Vintage Computer Festival 2019

Vintage Computer Festival 2019

Vintage Computer Festival 2019

Vintage Computer Festival 2019

Vintage Computer Festival 2019

Vintage Computer Festival 2019

Con Lisa Loop la prima persona a capire l'utilità del Personal Computer nella Scuola

Con Lisa Loop la prima persona a capire l'utilità del Personal Computer nella Scuola

Con Sando Graciotti Progettista dell'Olivetti M24

Con Sando Graciotti Progettista dell'Olivetti M24

Con Mauro Sabbione ex Maia Bazar e tra i primi musicisti a utilizzare un computer

Con Mauro Sabbione ex Maia Bazar e tra i primi musicisti a utilizzare un computer

Il secondo libro

Copertina del libro Zanzara e Matitaccia, gli anni ROMBOanti della Formula Uno

Nel 2023 realizza il volume "Zanzara e Matitaccia - gli anni ROMBOanti della Formula Uno", un tributo a due grandi personaggi del mondo dell'automobilismo come Marcello Sabbatini e Giorgio Serra. 10 anni di Formula Uno (1981-1990) attraverso gli articoli dell'indimenticato direttore e i disegni di uno dei più bravi vignettisti sportivi italiani.

Pagina del libro dedicata al 1982, Colin Chapman

Pagina del libro, stagione 1982

Pagina del libro dedicata al 1982, ultima intervista con Gilles Villeneuve

Pagina del libro, stagione 1982

Pagina del libro dedicata al 1983

Pagina del libro, stagione 1983

Pagina del libro dedicata al 1984, Ferrari e il numero 27

Pagina del libro, stagione 1984

Pagina del libro dedicata al 1985, la Rombo Novela

Pagina del libro, stagione 1985

Pagina del libro dedicata al 1987, Enzo Ferrari e Marcello Sabbatini

Pagina del libro, stagione 1987

Oggi

Con la sua collezione di computer continua a partecipare a eventi dove si richiede un richiamo agli esordi dell'informatica, eventi nei quali tiene interventi che ripercorrono il periodo del pionierismo del personal computer.

Coordina e scrive il blog "il Giornalaio" dove esamina e scrive di politica, tecnologia, società ecc secondo il suo libero punto di vista.

Continua a sviluppare nuovi progetti che riescano a tenere viva la sua passione e il suo entusiasmo.