«Mi sono chiesto più volte che cosa sia la passione e non vi ho trovato risposta. Perché la passione non si decifra, non si spiega, non si giustifica…
La passione, casomai, è tutto ciò che non fa sentire la fatica mentre se ne asseconda il richiamo ed è l'impermeabile da indossare per non inzupparsi di buonsenso…
E se la passione è l'orgasmo del quale non fare a meno prima che qualcun'altro possa giudicarci pur non sapendo nulla di noi, il suo sapore è ciò per cui si vive, per cui si ride, si piange…
Eh… ancora mi stupisco di come, nonostante tutto, il mio essere si nutra di passione per non disperdere il regalo della vita. Regalo che è l'unico pacchetto che valga davvero la pena di scartare prima di calarsi oltre il temuto sipario.» — Silvio Martellini
I primi anni e l'incontro con il Macintosh
Dopo il diploma da perito meccanico, Paolo si avvicina alla programmazione in Cobol e ha il suo primo vero contatto con l'informatica attraverso un mainframe IBM 370. Nel 1981 acquista il suo primo personal computer, uno Sinclair ZX81, ma è nel 1984 che avviene l'incontro destinato a segnare tutta la sua carriera: folgorato dalle immagini dell'appena annunciato Apple Macintosh pubblicate su una rivista specializzata, ne acquista uno dei primi esemplari arrivati in Italia, dando inizio a un legame con il marchio che dura ancora oggi.
Dal 1985 lavora presso una storica catena romana di negozi di informatica, ricoprendo diversi ruoli sempre legati al mondo Macintosh, dal supporto ai grandi clienti fino al ruolo di Product Manager. Nello stesso periodo collabora con Apple Italia come dimostratore, diventando uno dei primi "Mac Evangelist" italiani, e lavora a fianco di uno storico distributore di software e periferiche per i computer Apple.
La stagione della grafica e del multimedia
Nel 1989, sviluppando alcune intuizioni nate dalla collaborazione con Gianni Boncompagni, con cui costruirà negli anni una profonda amicizia, fonda una società che per prima in Italia produce grafica interattiva in diretta televisiva con un Macintosh. I suoi contributi grafici accompagnano programmi diventati storici della televisione italiana, da "Domenica In" a "Non è la Rai" su Canale 5, fino a giochi televisivi andati in onda su reti nazionali. Lasciata quell'esperienza nel 1994, continua a collaborare come consulente informatico, realizzando tra i primi siti internet italiani dedicati a programmi televisivi.
Frame by Frame, il periodo televisivo
La stagione del multimedia
Nel 1995 progetta e realizza, in collaborazione con Marcello Sabbatini, storico direttore di Autosprint e Rombo, l'opera "La leggenda della Formula 1" su CD-ROM, distribuita da SACIS (RAI) in sei lingue. Con Sabbatini lancia anche FaxMotor, un notiziario sul mondo dei motori che oggi definiremmo un antesignano dei moderni blog. Nello stesso anno collabora con Logan Bentley Lessona alla realizzazione di Made in Italy Online, un sito sui prodotti di moda italiani.
La leggenda della Formula 1, CD-ROM (1995)
Schermata dal CD-ROM La Leggenda della Formula 1
Schermata dal CD-ROM La Leggenda della Formula 1
Schermata dal CD-ROM La Leggenda della Formula 1
La collaborazione con MCmicrocomputer
Dal 1997 al 1999 collabora con la rivista MCmicrocomputer come redattore del settore Macintosh e con Flashnet, uno dei primi Internet Service Provider italiani. Realizza inoltre i primi siti interne molto basilari per Rai e Rai Educational.
Il periodo del motociclismo
Nel 1998 progetta e realizza il sito istituzionale della Honda Italia Industriale che cura fino al 2009. Dal 2000 al 2007 attraverso il contatto con gli appassionati, che deriva dalla gestione del sito ufficiale, intuisce che c'è bisogno di un "qualcosa" di più aggregante per riunire i fedelissimi motociclisti Honda e così propone un progetto di aggregazione ufficiale. Con incarico della direzione Vendite e Marketing crea "Una Honda per Amico Clubs" e con questo "marchio" riunisce i vari Club sparsi per l'Italia. Nell'ambito delle iniziative della casa madre, organizza decine di raduni motociclistici, sia in pista che nel turismo stradale, su tutto il territorio nazionale. Per la prima volta in un grande, e riuscito, raduno presso l'Autodromo di Misano, riesce a tenere insieme migliaia di motociclisti Sportivi, Turistici, Customisti, Fuoristradisti e Scooteristi divisi di solito da sana rivalità di "campanilismo".
La svolta verso la storia dell'informatica
Da appassionato di storia dell'informatica e collezionista, nel 2009, organizza l'evento commemorativo "Macintosh: una storia lunga 25 anni" presso il negozio InTown di Roma; partecipa a varie mostre tra cui nel 2011 "Comunicando", all'Ex Carcere di Avellino nell'ambito dei 150 anni dell'Unità d'Italia, e, nel 2012, "GameZero 5885", al Museo MACRO Roma; cura la parte espositiva dell'evento "A Tribute to Steve Jobs", tenutosi il 4 ottobre 2012 al Museo MAXXI di Roma, in occasione dell'anniversario della scomparsa del fondatore di Apple; e, nel 2013, quella dell'evento "1977-1987 Quando il computer divenne Personal" presso il Palazzo dei convegni di Jesi.
"Comunicando", all'Ex Carcere di Avellino nell'ambito dei 150 anni dell'Unità d'Italia
"1977-1987 Quando il computer divenne Personal" – Palazzo dei convegni di Jesi
25 anni di Macintosh
Game Zero 5885 – Museo MACRO Roma
Gianni Boncompagni a "A Tribute to Steve Jobs" – Museo MAXXI di Roma
"A Tribute to Steve Jobs" – Museo MAXXI di Roma
I primi eventi
Nel 2016, sfruttando la grande esperienza di aggregatore sviluppata nel settore dei Club Motociclistici, crea il gruppo Retrocomputer Club Roma, trasformato poi in Retrocomputer Club Italia. Riesce a coinvolgere molti gruppi di appassionati che fino a quel momento avevano "viaggiato" ognuno per proprio conto, pur realizzando belle manifestazioni e iniziative locali.
Organizza a Roma uno dei raduni nazionali più riusciti per il settore degli appassionati di storia dell'informatica e "Retrocomputing".
Primo Raduno Retrocomputer Club
Microsoft Windows 10 Day
Microsoft Windows 10 Day
Microsoft Windows 10 Day
Il libro
Tra il 2016 e il 2020, progetta, scrive e coordina un gruppo di autori e realizza il libro "1977-1987 Quando il computer divenne Personal" che diventa presto un punto di riferimento per i collezionisti e per la divulgazione della storia dell'informatica personale, essendo interamente realizzato come libro divulgativo e non tecnico. Ottiene riconoscimenti anche da illustri personaggi della comunità statunitense e dal Computer History Museum di Palo Alto in California. La prefazione al libro è un enorme riconoscimento in quanto scritta da Federico Faggin inventore del Microprocessore. Il libro nel 2020 raggiunge la quarta edizione e, pur venduto per passaparola, raggiunge oltre 2500 copie stampate.
Copertina del libro, quarta edizione
Con Alan Alcorn progettista Atari e inventore del primo Pong
Con il Sottosegretario al MIUR Salvatore Giuliano
Len Shustek Presidente del History Computer Museum di Palo Alto
Con Steve Wozniak co-fondatore di Apple Computer
Federico Faggin progettista del primo microprocessore
Con Lee Felsenstein uno degli uomini che ha fatto la storia del Personal Computer
Con Gastone Garziera uno dei progettisti dell'Olivetti Programma 101 primo Computer Personale
Con Nolan Bushnell fondatore di Atari e "mente" geniale per l'avvento dei videogame
Divulgatore in TV
Nel 2017 viene chiamato da Rai Cultura per realizzare una serie di "pillole" inerenti la storia del Personal Computer all'interno della trasmissione Digital World di Rai Scuola. Gli oltre 30 interventi vengono poi rimontati in due puntate di estremo interesse disponibili sul sito della trasmissione Digital World su RaiPlay.
(Link nelle due miniature)
I Vintage Computer Festival Italia
Nello stesso anno è fondatore e Presidente dell'Associazione Culturale "Vintage Computer Club Italia" e porta la stessa, unica extra USA, ad entrare nell'orbita della Vintage Computer Federation. Organizza due grandi eventi (2018 e 2019) a Roma per la divulgazione della storia del Personal Computer, Il Vintage Computer Festival Italia, unici Vintage Computer Festival ufficialmente riconosciuti dalla Vintage Computer Federation fuori dagli Stati Uniti. I VCFI vedono una grande partecipazione di appassionati e di personaggi storici dell'informatica provenienti dalla Silicon Valley, venuti a raccontare le loro storie ai moltissimo visitatori. Specialmente l'edizione 2019 ha un grandissimo riscontro sui media e nei TG nazionali delle reti primarie. Nel 2020, vista l'insistenza degli appassionati per qualcosa che ricordi almeno il VCFI, la cui organizzazione è bloccata dalla maledizione dell'epidemia Covid, organizza velocemente il Virtual VCFI e, con grande soddisfazione, riesce a far connettere in una sola seduta online, dodici grandi menti dell'informatica degli anni 80 che intrattengono i partecipanti in una chiacchierata online memorabile.
Virtual Vintage Computer Festival 2020
Vintage Computer Festival 2019
In Rai a presentare il Vintage Computer Festival 2019
Vintage Computer Festival 2018
Vintage Computer Festival 2018
Vintage Computer Festival 2019
Vintage Computer Festival 2019
Vintage Computer Festival 2019
Con Lisa Loop la prima persona a capire l'utilità del Personal Computer nella Scuola
Con Sando Graciotti Progettista dell'Olivetti M24
Con Mauro Sabbione ex Maia Bazar e tra i primi musicisti a utilizzare un computer
Il secondo libro
Nel 2023 realizza il volume "Zanzara e Matitaccia - gli anni ROMBOanti della Formula Uno", un tributo a due grandi personaggi del mondo dell'automobilismo come Marcello Sabbatini e Giorgio Serra. 10 anni di Formula Uno (1981-1990) attraverso gli articoli dell'indimenticato direttore e i disegni di uno dei più bravi vignettisti sportivi italiani.
Pagina del libro, stagione 1982
Pagina del libro, stagione 1982
Pagina del libro, stagione 1983
Pagina del libro, stagione 1984
Pagina del libro, stagione 1985
Pagina del libro, stagione 1987
Oggi
Con la sua collezione di computer continua a partecipare a eventi dove si richiede un richiamo agli esordi dell'informatica, eventi nei quali tiene interventi che ripercorrono il periodo del pionierismo del personal computer.
Coordina e scrive il blog "il Giornalaio" dove esamina e scrive di politica, tecnologia, società ecc secondo il suo libero punto di vista.
Continua a sviluppare nuovi progetti che riescano a tenere viva la sua passione e il suo entusiasmo.